Bilancio intermedio LEADER

24/09/2026

Sviluppo regionale di successo e prospettive chiare per il futuro


Il 24 settembre 2026, presso la Casa civica di Sarentino, si sono riuniti rappresentanti della politica, dell'amministrazione, dei comuni e delle associazioni, insieme a numerosi titolari di progetto, all'insegna del motto "Bilancio intermedio LEADER 2023–2027 e prospettive per lo sviluppo regionale in Alto Adige". L'incontro è stato promosso dalle sei aree LEADER dell'Alto Adige: Eisacktaler Dolomiten, Val Pusteria, Alpi di Sarentino, Südtiroler Grenzland, Val Venosta e Wipptal.

 

L'evento si è concentrato su tre temi: i risultati finora raggiunti nell'attuale periodo di programmazione 2023–2027, la presentazione di progetti selezionati da tutte le aree LEADER altoatesine e le prospettive future dello sviluppo regionale. Il bilancio intermedio conferma l'elevata domanda per il programma: nell'attuale periodo sono già stati selezionati 84 progetti e l'81 per cento delle risorse disponibili per i progetti risulta già impegnato.

Gli esempi concreti provenienti dalle sei aree LEADER hanno mostrato quanto siano molteplici gli effetti del programma. I progetti presentati spaziano da interventi innovativi in agricoltura a iniziative di turismo e mobilità sostenibile, fino alla valorizzazione di infrastrutture culturali e per il tempo libero.

 

Nei loro interventi, i rappresentanti politici della Provincia hanno sottolineato la grande importanza di LEADER per l'Alto Adige. L'assessora provinciale Magdalena Amhof ha evidenziato come LEADER si basi sul collaudato approccio bottom-up e coinvolga attivamente cittadine e cittadini nello sviluppo dei propri territori. L'assessore provinciale Luis Walcher ha ribadito il ruolo centrale delle aree rurali per il futuro dell'Alto Adige e l'importanza delle iniziative regionali per uno sviluppo sostenibile.

Anche il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro dei Gruppi di Azione Locale. I progetti sviluppati insieme dalle persone sul territorio sono particolarmente sostenibili ed efficaci. Il denaro investito "vale oro", poiché i progetti nascono da un lavoro condiviso a livello locale e generano impulsi duraturi per lo sviluppo dei territori.


Un altro momento saliente dell'evento è stata la consegna alla Giunta provinciale di un documento di posizione comune dei sei Gruppi di Azione Locale LEADER dell'Alto Adige. In esso, le presidenti e i presidenti dei GAL si sono espressi a favore di una solida prosecuzione di LEADER dopo il 2027, di risorse finanziarie adeguate e del rafforzamento delle competenze decisionali locali. Sono state inoltre presentate proposte per una semplificazione del sostegno regionale, tra cui uno sportello unico (one-stop-shop) per i contributi e un fondo di sviluppo regionale per piccoli progetti.


L'evento ha reso evidente che LEADER è molto più di un programma di finanziamento. Grazie alla stretta collaborazione tra comuni, associazioni, imprese e cittadini nascono progetti innovativi e sostenibili che rafforzano nel lungo periodo la qualità della vita nelle aree rurali dell'Alto Adige. Le sei aree LEADER altoatesine si impegnano quindi congiuntamente affinché questo approccio di successo abbia un futuro solido anche nel periodo di programmazione 2028–2034.


indietro